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È guerra al 'Giornale': chiude la redazione romana

Guerra aperta al Giornale. Dopo mesi di trattative tra azienda e giornalisti sull’ipotesi di solidarietà per i redattori del quotidiano di via Negri, l’editore ha deciso unilateralmente e a sorpresa di chiudere la redazione di Roma dal prossimo 30 aprile. L’annuncio è stato dato al Cdr oggi alle 15, dopo che la decisione era stata presa ieri dal Consiglio di amministrazione della Società europea di edizione. Un fulmine a ciel sereno, visto che l’ipotesi di chiudere Roma non era mai stata paventata in questi mesi di trattativa. E che avrebbe avuto il placet diretto di Silvio Berlusconi.

I giornalisti del Giornale sono ora riuniti in assemblea. In ballo sia lo sciopero che la mozione di sfiducia al direttore Alessandro Sallusti. "Non posso farci niente, non è che se mi sdraio fuori da Arcore cambia qualcosa", avrebbe detto Sallusti ai giornalisti riuniti in assemblea.