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La tecnologia di trazione integrale 4Drive, alla base delle sue doti dinamiche ed off-road

Seat Tarraco 4Drive affronta il deserto del Marocco

Percorsi impervi che spaziano da sabbie in continuo movimento a ripidi pendii rocciosi, la rendono possibile solo per le auto più performanti. Questo è appunto il motivo che ha portato SEAT nel deserto del Marocco con il suo SUV di grandi dimensioni.
Affrontare le dune e le montagne del Nord Africa è una sfida che la maggior parte delle vetture non si troverà mai a dover superare. Percorsi impervi e insidiosi, che spaziano da sabbie in continuo movimento a ripidi pendii rocciosi, la rendono possibile solo per le auto più performanti. Questo è appunto il motivo che ha portato Seat nel deserto del Marocco con il suo SUV di grandi dimensioni, per dimostrarne le straordinarie capacità e qualità, inclusa la tecnologia 4Drive.

Progettata per la vita
La SEAT Tarraco, che deve il suo nome alla città mediterranea di Tarragona, è stata progettata e sviluppata presso lo stabilimento della SEAT di Martorell, è prodotta a Wolfsburg (Germania) e segna la terza fase dell’offensiva di SUV dell’Azienda. Con il suo look deciso, la Tarraco porta una ventata di aria fresca nel segmento e trasmette eleganza, sportività e determinazione, oltre a dare un indizio del linguaggio stilistico dei modelli SEAT a venire. Modello top di gamma della famiglia dei SUV SEAT, Tarraco ha dimensioni maggiori di Ateca e Arona, e coniuga tecnologia all’avanguardia, comportamento dinamico e agile, versatilità e funzionalità con un design elegante e orientato al futuro. La chiave di praticità e dinamismo del Tarraco sta nella tecnologia all’avanguardia sviluppata dal Gruppo Volkswagen e nel pianale a passo lungo MQB-A su cui si basa questo SUV di grandi dimensioni. La regolazione adattiva dell’assetto (DCC) garantisce un equilibrio perfetto tra la sensazione di sportività e una guida più orientata al comfort nel caso di lunghi viaggi, anche su diversi tipi di strada. Il conducente ha la possibilità di selezionare la regolazione preferita, tuttavia il sistema è anche in grado di adattarsi automaticamente, modificando la guida a seconda di superficie stradale e stile di guida.

Tarraco deve la sua straordinaria qualità di guida alle prestazioni e all’efficienza della gamma di propulsori disponibili. Tutti i motori sono dotati di iniezione diretta, turbocompressore e tecnologia Start/Stop per offrire una potenza tra i 150 e i 190 Cv. In Italia, è disponibile al momento una motorizzazione a benzina, il 1.5 TSI quattro cilindri 150 Cv, abbinata a un cambio manuale a sei rapporti e trazione anteriore, e due opzioni Diesel, entrambe 2.0 TDI, con una potenza di 150 Cv e 190 Cv rispettivamente. La variante da 150 Cv offre la scelta tra cambio manuale a sei rapporti con trazione anteriore e cambio DSG a 7 rapporti con trazione 4Drive. La versione più performante è disponibile solamente con 4Drive e cambio DSG a 7 rapporti. La tecnologia di trazione integrale presente sulle varianti 4Drive della Tarraco consente non solo di migliorare la dinamica sull’asfalto, ma anche di affrontare con successo i percorsi più insidiosi. “Il mix di opzioni di propulsori in abbinamento al sistema 4Drive rende la Tarraco un vero tutto terreno, permettendole di far fronte a un numero incredibile di scenari di guida, sia su strada che offroad”, ha dichiarato Matthias Rabe, Vicepresidente SEAT per Ricerca e Sviluppo. “Ovunque la si guidi, perciò, la Tarraco è garanzia di eccellenti prestazioni dinamiche”.

Focus sul sistema 4Drive
La Tarraco conta su uno dei sistemi di trazione integrale più sicuri, efficienti e avanzati al mondo: 4Drive. Questo sistema di trazione multidisco di ultima generazione si serve di azionamento idraulico e controllo elettronico per trasmettere potenza alle ruote in modo controllato, massimizzando la trazione. Posto sull’asse posteriore, il sistema è collocato all’estremità dell’albero motore, di fronte al differenziale posteriore. Questa posizione ha un duplice vantaggio: da un lato consente una migliore distribuzione del peso, dall’altro si riducono inerzia e i tempi di reazione grazie al costante collegamento dell’albero cardanico al motore. La frizione multidisco in bagno d’olio presenta dischi metallici disposti in posizione accoppiata, uno di fronte all’altro. Un disco di ciascuna coppia è costantemente collegato all’albero di trasmissione che ruota insieme al cambio, mentre l’altro ruota con l’albero di trasmissione collegato al differenziale posteriore. Un pistone ad azionamento idraulico comprime il pacchetto multidisco per raggiungere la necessaria pressione dell’olio, a seconda dei parametri indicati dal sistema di controllo elettronico. Per compensare variazioni anche minime di lunghezza determinate dalla flessione degli elementi elastici che sostengono entrambi gli assi, sono stati introdotti due giunti flessibili su ciascuna estremità dell’albero di trasmissione e un manicotto centrale scorrevole. L’eliminazione dell’accumulatore di pressione, non più necessario, ha permesso di contenere il peso e di migliorare il tempo di risposta, offrendo notevoli vantaggi in termini di sicurezza attiva e dinamismo. La tecnologia 4Drive della SEAT migliora anche l’efficienza. In condizioni di marcia normali, la Tarraco funziona esattamente come ogni altra vettura a trazione anteriore, consentendo all’albero di trasmissione che trasmette il moto all’asse posteriore di ruotare liberamente per ridurre la resistenza. L’asse posteriore entra in gioco soltanto quando le condizioni si fanno più difficili, ossia non appena il sistema rileva lo slittamento delle ruote anteriori, trasferendo istantaneamente il moto alle ruote posteriori. Questa soluzione ha perciò il vantaggio di assicurare all’occorrenza massima trazione, contenendo al contempo al minimo l’aumento di consumi ed emissioni. Una volta inserito, il sistema 4Drive intelligente è in grado di adattare la coppia motrice trasmessa a ciascun asse, di garantire una ripartizione uniforme tra gli assi anteriore e posteriore (50% e 50%) e perfino di trasferire istantaneamente tutta la potenza all’asse posteriore. Il sistema 4Drive consente poi di variare la distribuzione della coppia tra le due ruote dello stesso asse. I tradizionali differenziali anteriore e posteriore si avvalgono di un ausilio elettronico, l’EDS, offrendo una soluzione più semplice e leggera ma altrettanto efficiente e sicura che consente di scongiurare la perdita di coppia trasversale bloccando la ruota interessata dalla perdita di aderenza e trasferendo la forza a quella sul lato opposto. La tecnologia 4Drive è in grado di analizzare in tempo reale livello di aderenza, carico della vettura, velocità, posizione del volante e stile di guida, così da trasferire la potenza in modo rapido e progressivo alla ruota o alle ruote interessate per garantire sempre trazione, controllo e prontezza di risposta nelle situazioni più critiche. La SEAT Tarraco è inoltre dotata di sterzo progressivo (di serie per l’allestimento XCellence). Rispetto ai sistemi tradizionali, questo tipo di sterzo si basa su un rapporto di sterzata progressivo. Oltre a offrire una riduzione significativa dell’angolo durante le operazioni di manovra o parcheggio, lo sterzo progressivo garantisce una risposta molto più dinamica in curva.

SEAT guida l’espansione in Nord Africa
Tarraco e il sistema 4Drive sono stati messi alla prova nei suggestivi e variegati panorami del Marocco, a dimostrazione del dinamismo e delle capacità di questo SUV di grandi dimensioni. Il Desert Camp è il primo evento del suo genere organizzato da SEAT, ma assume un’importanza perfino maggiore in funzione del ruolo di primo piano del Marchio nell’espandere la presenza del Gruppo Volkswagen in Nord Africa. Il mercato nordafricano rappresenta una delle regioni chiave nella strategia di globalizzazione di SEAT, che mira ad accrescere la propria presenza al di fuori dell’Europa e a consolidarne la posizione in tutti i continenti. La SEAT vanta già un solido mercato in nord Africa: nel 2018, la Casa ha iniziato ad assemblare le Leon, Arona e Ateca destinate al mercato locale nello stabilimento di Relizane, in Algeria, dove da metà 2017 viene assemblata anche Ibiza. L’anno scorso, SEAT ha venduto 18.500 auto in Algeria (5.100 nel 2017) e ottenuto il miglior risultato di sempre in Marocco (2.100 vetture, +5,2%).

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Ritratto di Tiziano Argazzi

Biografia

Tiziano Argazzi, giornalista pubblicista. I capelli bianchi, al pari dell’età, aumentano ma la passione per il turismo non accenna a diminuire. Da anni si diletta a scrivere di viaggi, vacanze e tempo libero, inserendo anche suggerimenti enogastronomici. Più recentemente, ha iniziato ad occuparsi anche di auto e motori. Fa parte di Neos, l’associazione che dal 1998 unisce giornalisti e fotografi che viaggiano per il mondo e lo documentano con parole e immagini e di Uiga l’Unione italiana giornalisti dell’automotive.