A differenza di altri giornali, non abbiamo creato un paywall (muro a pagamento): vogliamo mantenere il nostro giornale il più aperto possibile. Il giornalismo di VoxPublica impiega molto tempo, denaro e duro lavoro per produrre la qualità che state cercando. Se vogliamo restare indipendenti non possiamo essere finanziati dalla pubblicità, abbiamo quindi bisogno che i Lettori ci finanzino. Se vi piace quello che scriviamo contribuite a difenderlo, con voi il nostro futuro e il giornalismo libero saranno più sicuri. 
SOSTIENICI CON 3 EURO AL MESE
Il sodalizio garantisce da oltre mezzo secolo un viaggio tra i sapori,i profumi ed i colori della cucina italiana.

Ristoranti del Buon Ricordo, tante le novità in arrivo con l’anno nuovo

Foto di gruppo per gli associati alla Unione del Buon Ricordo
Nove new entry, cinque nuove specialità e tanti progetti. E’ in arrivo anche il Menu del Buon Ricordo. Tanti anche i partner che condividono e sostengono i progetti del Sodalizio
L’anno che sta per arrivare sarà molto importante per l’Unione dei Ristoranti del Buon Ricordo. Una Associazione che da oltre mezzo secolo è portabandiera della migliore cucina regionale italiana. I ristoranti che ne fanno parte, sparsi per l’intero Stivale, garantiscono un viaggio memorabile tra i sapori, i profumi ed i colori della cucina italiana e dell’ospitalità Made in Italy. Da sempre chi aderisce si assume immediatamente l’impegno di praticare una tipica cucina del territorio e di tenere per tutto l’anno nel menù, “una specialità” rappresentazione rigorosa ed esemplare di tale “tipicità territoriale”.

Presentata la guida 2019
Nelle settimane scorse è stata presentata a Milano la Guida dei Ristoranti del Buon Ricordo. Molte le novità ed altrettante le conferme. Una delle più significative è che i ristoranti associati rappresentano, con la varietà straordinaria delle loro cucine, il ricchissimo mosaico della gastronomia italiana. Un mosaico a cui si aggiungono altre nove preziose tessere. Questi i novi nuovi ristoranti che dall'anno prossimo entrano a far parte del sodalizio con l’indicazione della specialità gastronomica scelta da ognuno di loro e che sarà il loro fiore all'occhiello: a Parma La Forchetta con il Risotto al radicchio rosso, salsa di Parmigiano, gel di ribes e prosciutto di Parma, a Montù Beccaria (Pv) La Locanda dei Beccaria con Le stagioni del risotto, a Morano Calabro (Cs) L’Antico Borgo con lo Sformato di baccalà con crema di ceci e peperoni cruschi, a Avigliano (Pz) l’Osteria Al Borgo con il Baccalaj cu gli peprinij rosica rosica, a Marina di Carrara (MS) Ciccio Marina con la Zuppetta di mare del Buon Ricordo, a Menaggio (Co) il Ristorante del Porto Menaggio con i Tagliolini semi-integrali fatti a mano con Bitto e Pesteda di Grosio, a Castrocaro (Fc) la Trattoria Bolognesi “Da Melania” con il Curzùl con zucchine, guanciale e pecorino di fossa, a Parigi A Tavola con la Tagliata di tonno in agrodolce e Le Cherche Midi con i Ravioli del Cherche Midi.

Come prevede lo Statuto dell’Associazione, i ristoranti possono cambiare periodicamente la loro specialità. Quest’anno sono cinque le nuove proposte: le Girelle di persico al burro e timo del Gardesana a Torri del Benaco (Vr), l’Insalata di coniglio, verdure dell'orto, maionese e uovo di quaglia dell’Osteria La Fefa a Finale Emilia (Mo), il Reale di manzo “cbt” laccato con spuma di patate al Montebore de La Fornace a San Vittore Olona (Mi), La crapiata de La Luna nel Bosco a Pignola (Pz) e la Lombata di coniglio in porchetta del Prêt à Porter a Bagno di Romagna (Fc).

 L’anno prossimo cambio di rotta, pur nella continuità di una storia prestigiosa
Il nuovo Consiglio direttivo presieduto da Cesare Carbone del Ristorante La Manuelina di Recco (Ge) e coordinato dal Segretario generale operativo Luciano Spigaroli del Ristorante Al Cavallino Bianco di Polesine Zibello (Pr) ha deliberato un cambio di rotta, pur nella continuità di una storia prestigiosa. Innanzi tutto sarà potenziata la presenza ad eventi in Italia ed all’estero (come la recente Serata di Gala all’Ambasciata d’Italia a Parigi in occasione dell’apertura della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo); poi verranno organizzati appuntamenti che nel nome del Buon Ricordo uniranno a tavola l’intero Belpaese, da Nord a Sud, passando per le isole. Altro punto qualificante il rilancio dell’associazione all’estero, proprio per valorizzare la più autentica e rigorosa cucina italiana anche oltre confine. E molto altro ancora, che verrà svelato nei prossimi mesi.

Oltre mezzo secolo di vita ed un centinaio di associati
54 anni d’età e 9 nuovi associati per un totale di un centinaio d’insegne (di cui 9 all’estero fra Europa e Giappone): dal 1964 l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo salvaguarda e valorizza le tante tradizioni e culture gastronomiche d’Italia, accomunando sotto l’egida della cucina del territorio (a quei tempi scarsamente considerata) ristoranti di città e di campagna, dal Nord al Sud. Quella del Buon Ricordo è stata la prima associazione italiana di imprenditori della ristorazione e ancor oggi è la più numerosa e nota tra i consumatori. A caratterizzare ciascun ristorante, e a creare fra loro un trait d’union, è oggi come un tempo il piatto-simbolo dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vietri sul Mare su cui è effigiata la specialità del locale, che viene donato agli ospiti in memoria di una piacevole esperienza gastronomica da ricordare.

Il Menu del Buon Ricordo per Collezionisti di emozioni
Dal piatto al Menu: d’ora in poi, il piatto in ceramica non sarà più regalato a chi degusterà la specialità del locale, ma a chi sceglierà di fare un’esperienza enogastronomica completa, degustando il Menu del Buon Ricordo che ciascun ristorante metterà a punto. Si tratterà di un Menu degustazione che, pur nel variare delle stagioni e quindi delle proposte, avrà sempre come punto fermo la specialità – simbolo del locale. L’idea è quella di creare una sorta di Giro d’Italia per Collezionisti di emozioni, dedicato alla scoperta della straordinaria varietà dei territori e della gastronomia della penisola, esemplificata al meglio dai tanti Menu del Buon Ricordo. I ristoratori del Buon Ricordo saranno per i clienti preziosi amici in grado di suggerire le bellezze della loro terra, i luoghi segreti da scoprire, le chicche enogastronomiche di cui poter far provvista durante il viaggio.

I partner
Importanti partner affiancheranno il Buon Ricordo, condividendone e sostenendone progetti. I loro nomi si accosteranno a quello dell’associazione per promuove il meglio dell’enogastronomia italiana. Realtà importanti ed autorevoli, simbolo del Made in Italy: Coppini Arte Olearia, Consorzio Franciacorta, Consorzio Parmigiano Reggiano, Ferrarelle, Illy Caffè, Nonino Distillatori in Friuli dal 1897, Zanussi Professional.

Info: Unione Ristoranti del Buon Ricordo - Sito internet: www.buonricordo.com – Email: info@buonricordo.com - Tel. 02-80582278.

Categoria:

Ritratto di Tiziano Argazzi

Biografia

Tiziano Argazzi, giornalista pubblicista. I capelli bianchi, al pari dell’età, aumentano ma la passione per il turismo non accenna a diminuire. Da anni si diletta a scrivere di viaggi, vacanze e tempo libero, inserendo anche suggerimenti enogastronomici. Più recentemente, ha iniziato ad occuparsi anche di auto e motori. Fa parte di Neos, l’associazione che dal 1998 unisce giornalisti e fotografi che viaggiano per il mondo e lo documentano con parole e immagini e di Uiga l’Unione italiana giornalisti dell’automotive.