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Grand Hotel Imperial di Levico ospitalità e benessere in tradizione regale

Situato all’interno del più grande parco recintato del Trentino, con centinaia di alberi secolari. Nel periodo dell'Avvento a pochi metri dall'hotel ci sono i Mercatini di Natale Asburgici con 60 bellissime bancarelle che propongono, nei fine settimana, deliziosi e tipici regali per il periodo più bello dell'anno
Fine ‘800, inizio ‘900, Levico Terme era terra prediletta dell’Impero austro-ungarico e luogo molto amato dagli Asburgo e da tutta la nobiltà d’Oltralpe che, soprattutto in estate, amava trascorrere lunghi periodi di villeggiatura in questa terra, per riposare e godere del suo clima mite e salubre.
La famiglia imperiale austriaca arrivava in treno da Vienna fino a Levico e poi con tutti gli onori si trasferiva in carrozza alla residenza prediletta che oggi ospita il Grand Hotel Imperial, una dimora storica che ha conservato il fascino di un castello fiabesco immerso in un grande parco di oltre 10 ettari ricolmo di alberi secolari.

L’hotel è di proprietà della Società Patrimonio Trentino Spa, che lo ha acquisito nel 2013 dalla Provincia di Trento per valorizzarlo. La struttura - ora affidata in gestione alla Fidelity Italia Srl con sede proprio a Levico - è al tempo stesso un albergo di lusso, un’oasi di benessere, un tempio per i buongustai e punto di partenza per escursioni ed avventure. Durante la visita si rimane incantati dalla storia di questo palazzo costruito nel 1900 che, ad oggi, si presenta con una intatta “bellezza imperiale”.

Dalla hall ai corridoi, dal centro benessere ai saloni per conferenze e meeting fino alle sale riservate ai banchetti, presenta agli ospiti ambienti straordinari che oltre a possedere un formidabile valore storico, artistico e architettonico, sprigionano un’atmosfera di classe.

Le 81 stanze e suites distribuite su quattro piani sono molto accoglienti. Luoghi senza tempo, impregnati di storia e di antichi splendori, di fascino e di magia. Pavimenti in legno, pareti decorate, arredi raffinati che richiamano lo stile austro-ungarico.
Le tipologie sono cinque (Classic, Comfort, Junior Suite, Maisonette Suite e Sissi Suite) alcune arredate con mobili d’epoca, altre in modo più moderno; alcune anche con terrazzi e balconi. Le Classic (otto singole ed altrettante doppie) hanno una superficie compresa tra 9 e 18 metriquadri, le Comfort spaziano tra 18 e 23 metriquadri e sono molto confortevoli. Molto belle le Junior Suite. In alcune di queste il bagno è anche dotato di vasca idromassaggio. Le Maisonette Suite sono particolari e spaziose con un grande soppalco dove trova posto un letto matrimoniale.

Fiore all’occhiello dell’hotel è la camera 102, la Suite Sissi (Foto sopra), una stanza principesca di 41 metriquadri che trasporta gli ospiti nell’atmosfera incantata della Belle Époque. Un meraviglioso affresco impreziosisce gli archi del soffitto: ci si distende nel letto imperiale e il “cielo” diventa uno spettacolo. Dai nobili tendaggi, alle eleganti poltrone, dai comodini in stile alla biancheria “imperiale”: la suite è il domicilio perfetto per i sognatori più romantici. E’ facile immaginare che questa è una stanza che viene molto richiesta dalle coppie in viaggio di nozze che al loro arrivo si trovano una bottiglia di prosecco e un cesto di frutta fresca.

Il Grand Hotel Imperial è anche l’unico albergo di Levico che ha un proprio centro termale (in stile Belle Epoque) dove i fanghi sono lasciati a macerare nella preziosa acqua - che sgorga a circa 1500 metri di altitudine -  per almeno sei mesi, prima di essere utilizzati per i vari trattamenti termali e beauty. L’area wellness collocata, al pari del centro termale, al piano terra dispone di due piscine (interna ed esterna), sauna, bagno turco, vasca con idromassaggio, stanze per massaggi e trattamenti di bellezza.
E'  noto che le acque termali di Levico hanno importanti proprietà antinfiammatorie e rilassanti e sono molto indicate per chi soffre di reumatismi, artrosi, artrite reumatoide e per il trattamento post-fratture. Sono anche particolarmente indicate per chi è affetto da asma, allergie, malattie polmonari croniche, sinusiti, riniti o rinosinusiti, faringiti e laringiti ed anche dermatiti e psoriasi. Nell’area wellness ci si può rilassare in piscina oppure nel caldissimo idromassaggio, nella sauna o nel bagno turco ed anche nella sala relax dove si possono sorseggiare bevande rinfrescanti e tisane.

La Forest therapy ha tanti effetti positivi sulla salute
Come si diceva l’hotel è immerso nel più grande parco recintato del Trentino dimora di una infinità di alberi secolari. Secondo uno studio medico condotto in Giappone la “Forest therapy” ha tanti effetti positivi sulla salute, in particolare riduce lo stress, aumenta le difese immunitarie, abbassa la pressione e rallenta i battiti cardiaci, riduce l’ansia, la fatica e previene la depressione. In una parola: stare nel bosco fa bene perché induce calma e tranquillità. Il resto del mondo viene messo da parte. Gli ospiti dell’hotel hanno anche la possibilità di “verificare” direttamente se la Forest Therapy funziona davvero passeggiando per i vialetti disegnati tra le piante secolari che assumono colori incredibili, respirando l’aria fresca delle montagne e del lago, che si trova a due passi dal parco. L’itinerario permette di sognare, di perdersi tra gli angoli del parco per poi ritrovarsi, dopo avere attraversato il centro di Levico, in riva al lago. La passeggiata che costeggia per qualche chilometro il lago (si può anche fare il giro completo che dura circa un’ora e mezza, camminando lentamente) è un “viaggio” nella natura e nel silenzio, un “sentiero” per ritrovare il proprio “balance” interiore. Il benessere è una garanzia. Si cammina a ritmi “slow” in silenzio, tra il cinguettio degli uccelli, i colori autunnali del parco e della natura intorno al lago. Al mattino, si può passeggiare a piedi nudi sul prato oppure sulla ghiaia del giardino all’italiana situato davanti le imponenti scalinate dell’hotel. La rugiada freschissima attiva la circolazione e il metabolismo. Si può poi camminare scalzi per il grandissimo parco, calpestando le pigne, le foglie, gli aghi di pino. E l’erba fresca. I profumi del bosco e dei grandi giardini accompagnano il lento incedere, che procede senza fretta.

Una cucina imperiale in un contesto ricercato
Tanti anni fa in questo palazzo i cuochi dell’epoca servivano piatti raffinati alla Corte asburgica, ai nobili ed ai personaggi importanti che godevano dei favori di Francesco Giuseppe e di sua moglie Sissi. Ebbene oggi il team di cucina guidato da Franch Dennis (questo chef cura personalmente anche la preparazione dei dolci) si sta adoperando per recuperare i fasti culinari dell’inizio del secolo scorso.

La cucina è quella del territorio sana e ricca di sapori. I piatti sono saporiti ma leggeri. Grande importanza viene data alla freschezza ed alla qualità dei prodotti che caratterizzano la tipica e raffinata cucina italiana. Le materie prime vengono acquistate, in special modo, da produttori locali. Il menù variegato ed interessante è impostato tenendo conto della stagionalità delle materie prime. L’arte culinaria si ispira alla filosofia “Slow Food” e attraverso una grande cura per la preparazione dei piatti vengono create sane e deliziose proposte. Il risultato è una sinfonia di piaceri. Due i ristoranti, quello principale è dedicato a “Sissi”, mentre quello più piccolo porta il nome di “Carmen Sylva”.

C’è poi una saletta privata, perfetta per serate romantiche, nella quale concedersi un’intima cena a lume di candela. Perfetto anche lo staff del ristorante guidato dal maître -sommelier Roberto Natali che, carta dei vini alla mano, è anche in grado di suggerire il perfetto abbinamento fra cibo e vino: nelle cantine imperiali, infatti, vi sono centinaia di etichette prestigiose, bottiglie dell'antica tradizione vinicola trentina ma anche provenienti da aree di produzione assai pregiate di ogni parte d’Italia. In cucina ed in sala ci sono tanti i ragazzi del locale Istituto Alberghiero che in ragione di un protocollo di intesa svolgono un percorso formativo "duale" abbinando l'attività d'aula con la formazione sul "campo" con ottimi risultati.

Un pacchetto vacanza per l’Avvento
Per l’Avvento la caratteristica cittadina termale di Levico si colora (e si profuma) di atmosfere natalizie, dal suggestivo mercatino nel parco incantato, tra alberi secolari alle numerose feste che ogni fine settimana rendono Levico Terme un palcoscenico in festa. Se gli ospiti dell’hotel “asburgico” dovessero contare i passi per arrivare al mercatino, non ne conterebbero più 100: il pittoresco mercatino, con le sue caratteristiche casette propone oggetti d’artigianato e prodotti locali, un’atmosfera “full” natalizia, con il tono elegante “asburgico”. Per questo periodo l’hotel propone il pacchetto “Avvento Imperiale al Grand Hotel” che, fino al 27 dicembre, comprende due pernottamenti, biscottini natalizi in camera all’arrivo, ricca colazione a buffet, Trattamento mezza pensione con cena a 4 portate di specialità della cucina italiana, una bella passeggiata sui mercatini natalizi nel parco asburgico incl. un voucher per un vin brûlé a persona, un “Parampampoli” (una bevanda alcolica creata negli anni ’50 con ricetta ancora segreta) presso il bar “La Grapperia”, ingresso gratuito al Centro benessere e parcheggio gratuito in garage. Prezzo per il weekend (2 notti venerdì e sabato) a partire da 159 euro a persona. Il prezzo scende a 149 euro se le due notti sono ricomprese tra domenica e giovedì.

Info e prenotazioni: Sito internet www.hotel-imperial-levico.com. L’hotel osserverà la chiusura annuale dal 6 gennaio al 7 febbraio 2019

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Ritratto di Tiziano Argazzi

Biografia

Tiziano Argazzi, giornalista pubblicista. I capelli bianchi, al pari dell’età, aumentano ma la passione per il turismo non accenna a diminuire. Da anni si diletta a scrivere di viaggi, vacanze e tempo libero, inserendo anche suggerimenti enogastronomici. Più recentemente, ha iniziato ad occuparsi anche di auto e motori. Fa parte di Neos, l’associazione che dal 1998 unisce giornalisti e fotografi che viaggiano per il mondo e lo documentano con parole e immagini e di Uiga l’Unione italiana giornalisti dell’automotive.