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Caso Orlandi, trovate altre ossa alla Nunziatura

Sono stati trovati altri resti alla Nunziatura. Questa mattina, d'intesa con la Procura della Repubblica e l'Autorità Vaticana, è stata effettuata una nuova ispezione a Villa Giorgina, sede a Roma della Nunziatura apostolica a via Po. Il sopralluogo è stato effettuato dai poliziotti della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica ed ha portato al ritrovamento di altri frammenti di ossa, utili per l'identificazione. Gli investigatori avrebbero recuperato alcuni frammenti di un cranio e della mandibola. I medici non si sono comunque ancora espressi né sul sesso né sull'età della persona a cui potrebbero appartenere.

Ieri intanto sono iniziati gli esami sulle ossa rinvenute qualche giorno fa. "Al momento sappiamo solo che le indagini stanno andando avanti e il ritrovamento di altri frammenti lo testimonia, ma non sappiamo ancora nulla sull'esito degli esami" ha detto Pietro Orlandi che in mattinata è tornato a incontrare, insieme con il suo legale Laura Sgrò, i pm che indagano sul ritrovamento nella sede della Nunziatura.

"Gli elementi emersi finora mi portano a pensare che questa persona sia stata messa lì in un periodo successivo alla morte, e il fatto che lo scheletro non sia completo lo dimostra. Siamo ancora in attesa dell'esito di queste prime analisi che ci diranno il sesso sul quale ancora non c'è alcuna certezza", ha spiegato il fratello di Emanuela Orlandi, scomparsa nel 1983.