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La sua origine nella città omonima e nel tempo ha acquisito una grande reputazione legata sia alle sue caratteristiche distintive sia alla peculiarità del processo produttivo.

Il primo cioccolato IGP riconosciuto dall'Unione Europea è quello di Modica

Con la pubblicazione del Regolamento di esecuzione della UE salgono a 296 le DOP e IGP italiane registrate in ambito comunitario
Il Cioccolato di Modica IGP è ufficialmente  il primo Cioccolato registrato in ambito comunitario. È stato, infatti, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea - Serie L 257 del 15 ottobre 2018 - il Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1529 della Commissione dell'8 ottobre 2018 recante iscrizione della IGP nel registro europeo delle denominazioni di origine protetta e delle indicazioni geografiche protette.

Salgono così a 296 le Dop e Igp italiane registrate in ambito comunitario, consolidando il primato che il nostro Paese detiene da anni per i prodotti agroalimentari di qualità. La denominazione "Cioccolato di Modica" designa esclusivamente il prodotto ottenuto dalla lavorazione della pasta amara di cacao con zucchero.

Al momento dell'immissione al consumo il"Cioccolato di Modica" presenta una forma a parallelepipedo rettangolare con i lati rastremati a tronco di piramide ed un peso non superiore a 100 grammi. La pasta è di colore marrone con evidente granulosità per la presenza di cristalli di zucchero all'interno del prodotto. Il gusto è dolce con note di amaro.  E' commercializzato in confezioni mono o pluri prodotto. Le operazioni di confezionamento devono avvenire entro un massimo di dodici ore dal raffreddamento, all'interno del laboratorio di produzione o dei locali ad esso annessi. Ciò consente di evitare possibili contaminazioni batteriche, l'assorbimento di odori estranei che comprometterebbero il profilo organolettico del prodotto e garantisce che il cioccolato non assorba umidità dall'ambiente esterno, cosa che provocherebbe il rischio di formazione di muffe durante la conservazione, la perdita della caratteristica colorazione marrone della superficie esterna del prodotto.
La zona di produzione è rappresentata dall'intero territorio amministrativo del comune di Modica, in provincia di Ragusa.

 Il "Cioccolato di Modica" presenta caratteristiche organolettiche, che sono il frutto di una modalità di lavorazione che non passa né attraverso l'aggiunta di burro di cacao o altri grassi vegetali né attraverso la fase del concaggio, vale a dire il lunghissimo rimescolamento e riscaldamento della massa ad alte temperature, messo in opera al fine di rendere il composto fluido e i grumi di dimensioni impercettibili con la lingua. La sua produzione  richiede una buona dose di manualità e competenze specifiche, che comportano l'utilizzo di maestranze abili ed esperte nelle operazioni di dosaggio degli ingredienti, nel controllo delle temperature del processo di lavorazione della pasta, nella relativa amalgama degli ingredienti e nelle operazioni di battitura. L'importanza di questo cioccolato nell'area geografica va associata, non solo, alla presenza di un indotto locale legato alla sua produzione, ma anche all'adattamento di macchine utensili per la lavorazione, testimonianza evidente della forte e persistente compenetrazione tra il prodotto e l'economia locale. La sua produzione ha sempre rappresentato un'importante occasione di lavoro per la popolazione locale e ancora oggi essa costituisce una significativa attività economica ed una delle più importanti fonti di occupazione del comune siciliano.

Negli ultimi trenta anni la fioritura di una serie di piccole aziende ha determinato la nascita di un vero e proprio "Distretto del Cioccolato di Modica", che si caratterizza per la particolare vitalità degli operatori, alcuni dei quali hanno avviato una significativa attività di export del prodotto. Questa connotazione del sistema produttivo ha consentito negli anni lo sviluppo e il mantenimento di conoscenze e abilità che si sono tramandate di generazione in generazione e che non sono riscontrabili in altre zone.

I gusti del cioccolato modicano 


La barretta di cioccolato modicano, non si può improvvisare. Forme moderne, aerodinamiche, artistiche, non sono ammesse. Dagli stampi metallici esce ancora, da centinaia di anni, sempre la stessa, squisita barretta di cioccolato Modicano.

Da sempre a Modica si produce cioccolato aromatizzato con Cannella, Vaniglia e da alcuni anni vi è stata la riscoperta dell'aromatizzazione arcaica al Peperoncino.

Quasi tutti i laboratori artigianali che producono il pregiato cioccolato modicano, propongono ormai altre varianti di gusto da affiancare alla produzione dei gusti tradizionali: Caffè, Arancia, Limone, Agrumi misti, Anice, Carruba e Naturale le essenze più utilizzate.

Alcuni Produttori propongono i gusti Menta, con aggiunta di Granella di mandorle o aromatizzato al Pepe Bianco, al Pistacchio, allo Zenzero, alla Manna, al Sale di Trapani...

Le misure standard della barretta di cioccolato modicano sono: Lunghezza 13 cm, Larghezza 4,5 cm e Altezza 1,2 cm. Peso 100 grammi all'origine, avvolta in carta oleata.

Info: Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica fondato nel 2003 . Sito internet: www.cioccolatomodica.it. ​Le foto sono tratte dal sito dello stesso Consorzio di tutela.

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Ritratto di Tiziano Argazzi

Biografia

Tiziano Argazzi, giornalista pubblicista. I capelli bianchi, al pari dell’età, aumentano ma la passione per il turismo non accenna a diminuire. Da anni si diletta a scrivere di viaggi, vacanze e tempo libero, inserendo anche suggerimenti enogastronomici. Più recentemente, ha iniziato ad occuparsi anche di auto e motori. Fa parte di Neos, l’associazione che dal 1998 unisce giornalisti e fotografi che viaggiano per il mondo e lo documentano con parole e immagini e di Uiga l’Unione italiana giornalisti dell’automotive.