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Marquez sulla vetta del mondo

Marc Marquez si laurea campione del mondo della MotoGp arrivando primo sul circuito giapponese di Motegi. Per lo spagnolo si tratta del settimo titolo in carriera. Marquez ha vinto davanti a Crutchlow e Rins. Quarto Valentino Rossi. Vano il tentativo di Dovizioso di arrivare davanti al catalano: al 23esimo giro cade a terra finendo a margine della zona punti. Lo spagnolo, con ancora tre Gp da correre ha ora 296 punti contro i 194 di Dovizioso. Rossi in terza posizione segue con 185 punti.

"Mi dispiace per Dovizioso, meritava di salire sul podio - ha detto Marquez -. Abbiamo fatto tante battaglie l'anno scorso e ci siamo ripetuti quest'anno, è un grande avversario. Ho imparato tanto da Andrea, soprattutto nel setting e nella strategia. Sono sicuro che nel 2019 ci ritroveremo ancora tante volte a duello". "Questo rende la vittoria ancora più speciale - ha sottolineato il 25enne catalano -. Dopo il GP di Aragon vincere il titolo in Giappone era il mio obiettivo, mi sentivo molto bene, vedevo vicino questo momento. E' andata come mi ero immaginato, sapevo di dover fare una bella partenza e ho raggiunto subito l'obiettivo. Poi il piano era di sferrare l'attacco nel finale, e al secondo tentativo ci sono riuscito". Quindi ha aggiunto: "Sapevo di avere qualcosa in più di lui e di dover tentare l'assalto prima dell'ultimo giro. Da qui a Valencia cercherò di vincere, ci sono piste che mi piacciono come Phillip Island e Valencia. Ma magari non correrò rischiando come oggi...".

Per il neo campione del mondo si tratta dell'ottava vittoria stagionale e del quinto campionato mondiale MotoGP in sei anni. Il venticinquenne spagnolo è il più giovane pilota nella storia di questo sport a vincere sette campionati del mondo: 125cc nel 2010, Moto2 nel 2012 e MotoGP nel 2013, 2014, 2016, 2017 e 2018. Con questa vittoria, il catalano ha frantumato il record da Mike Hailwood, che aveva 26 anni e 140 giorni quando vinse il suo settimo titolo, la corona da 350 cc del 1966 ed è anche il pilota più giovane ad aver vinto cinque titoli di prima categoria.

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