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Iva e 80 euro, tensione di governo

Nessun aumento dell'Iva, nessun taglio agli 80 euro. I vicepremier Di Maio e Salvini lo ripetono compatti: "Non metteremo - promettono - le mani nelle tasche dei cittadini". Giornata di polemiche, quella di ieri, quando a infiammare il dibattito politico arrivano le indiscrezioni, poi smentite da una nota di Palazzo Chigi, secondo cui il governo penserebbe a un'abolizione dei 'renziani' 80 euro per finanziare la Flat tax. Ad accreditare l'ipotesi, era stata però un'intervista del Sole 24 Ore al ministro dell'Economia Giovanni Tria, che mercoledì scorso aveva ventilato la possibilità di rivedere il bonus.

Ipotesi impossibili per l'esecutivo, che tramite Salvini vengono bollate come "indiscrezioni dei giornali, palesemente false e che servono solo per riempire le pagine dei quotidiani in agosto", smentendo di fatto le parole del titolare del Mef e mettendo in luce la divisione interna tra il dicastero dell'Economia e il resto del governo. Governo che, assicura il leader del Carroccio, "non pensa di togliere gli 80 euro e non vuole aumentare l'Iva". L'esecutivo lavora, spiega, "per attuare il programma". Della stessa opinione Di Maio, che ribadisce e promette ai cittadini di non voler "togliere soldi dalle tasche" di nessuno: "Non so - ha ribadito nel corso della giornata il ministro pentastellato - chi abbia inventato questa cosa degli 80 euro e quella dell'aumento dell'Iva. Il governo è compatto sulla volontà di non mettere le mani in tasca ai cittadini, come è stato fatto in passato. Non vogliamo fare il gioco delle tre carte, non tireremo la coperta, vogliamo essere autentici con una manovra rigorosa e coraggiosa". Per Di Maio, al limite, "si parla di ritoccare l'Iva per non farla aumentare. Questo - sottolinea in serata - è il nostro obiettivo nel contratto di Governo", ma per "commercianti e consumatori" non ci saranno aumenti.

A dare manforte ai vicepremier, arriva in giornata anche la rassicurazione del vice ministro dell'Economia Massimo Garavaglia: ''Nessuno scontro sull'Iva. Non c'è l'intenzione di toccare l'Iva, solo qualche piccolo aggiustamento. Il Mef - spiega a Radio Anch'io - sta facendo il punto per quantificare le misure previste con gradualità, stabilire quindi un quadro certo per le riforme previste come flat tax, reddito di cittadinanza e pace fiscale''.